Giocare responsabilmente
Il gioco d'azzardo è un divertimento a pagamento, non un modo per fare soldi. Chi lo vive così di solito gioca poco, con cifre piccole, e smette senza fatica.
Un metodo pratico è dividere le uscite del mese in tre parti: spese necessarie, risparmio, svago. Il gioco entra solo nella terza, e quando quella somma è finita la sessione si chiude fino al mese successivo.
Ci sono comportamenti che indicano un problema: giocare di notte per non farsi vedere, chiedere soldi in prestito, trascurare lavoro o famiglia, sentirsi in colpa dopo ogni sessione, pensare di poter vincere indietro quanto perso.
Nelle impostazioni del conto le piattaforme di gioco mettono a disposizione vari freni: limiti di ricarica, avvisi sul tempo trascorso, sospensioni brevi e autoesclusione prolungata. Conviene attivarli in anticipo.
Per escluderti da tutti i siti autorizzati in Italia puoi usare il servizio di autoesclusione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, descritto su adm.gov.it, che pubblica anche le probabilità di vincita dei giochi.
Aiuto gratuito: il numero verde 800 558822 dell'ISS ascolta in forma anonima nei giorni lavorativi; sul sito usciredalgioco.iss.it trovi un breve test e gli indirizzi dei servizi sanitari locali; Giocatori Anonimi organizza incontri di gruppo; Gioca Responsabile risponde allo 800 151 000.
Con figli o nipoti in casa, chiudi sempre la sessione di gioco sui dispositivi di famiglia e imposta il parental control.
Infine, un pensiero utile: il risultato di ogni giro è indipendente da quelli precedenti. Aver perso dieci volte di fila non avvicina il colpo buono, e nessun orario della giornata è più fortunato di un altro.